Famiglia Xenophoridae, indice sistematico
a cura di Alessandro Petronzi
La famiglia degli Xenophoridi è composta da molluschi dalla forma trocoidale, moderadamente piatta e di medie dimensioni. Ciò che caratterizza inequivocabilmente questi bizzarri molluschi, è la loro abitudine di ornarsi di conchiglie morte. Già il loro nome, che dal greco significa "portatori di straniero", denuncia questa abitudine.
Durante la loro crescita, questi molluschi si cementano addosso numerose conchiglie, sia di Gasteropodi che di Bivalvi, o piccoli sassi.
I primi vengono attaccati per l'apice e sono disposti a raggiera in intervalli regolari; invece, i Bivalvi sono agglutinati per la cerniera, con l'apertura rivolta verso l'alto. Il procedimento consiste in sostanza in una estroflessione del mantello, che produce conchiolina, che ha la funzione di cementare conchiglie e detriti.
La spiegazione di tale fenomeno non è ancora del tutto conosciuta, ma proliferano numerose teorie. Alcuni autori hanno suggerito che si tratta di una singolare forma di mimetismo; a convalidare questa teoria, c'è il fatto che nelle xenophore che vivono a bassa o media profondità il fenomeno è molto più accentuato e la conchiglia si presenta quasi completamente coperta. Mentre in quelle che vivono a maggiori profondità, laddove cioè l'arte di mimetizzarsi è meno necessaria, la conchiglia è più spoglia.
Secondo altri, le conchiglie agglutinate hanno funzione locomotoria, fungono cioè da sostegno: infatti, le xenophore non si muovono strisciando, ma saltellando.
Un'ultima teoria è che le conchiglie aggiunte permettano un irrobustimento delle Xenophore.
La famiglia degli Xenophoridi è composta da una ventina di specie, una sola delle quali è presente nel Mar Mediterraneo.
L'ordine sistematico e' tratto dal libro Recent Xenophoridae di Kurt Kreipl e Axel Alf.

 

Genus Xenophora - Fischer Von Waldheim,1807
Appartengono a questo genere 15 specie valide più una sottospecie con conchiglia medio-grande. I corpi attaccati rivestono la conchiglia in ogni parte, coprendola per almeno in 30%. Essi sono costituiti da pietre o sassi oppure da conchiglie.
Le specie di questo genere sono diffuse in tutti i mari temperati o caldi.
Subgenus Xenophora  s. str.
Xenophora (Xenophora) cerea (Reeve,1845)
Xenophora (Xenophora) conchyliophora  (Born,1780)
Xenophora (Xenophora) corrugata (Reeve,1842)
Xenophora (Xenophora) crispa  (Konig,1825)
Xenophora (Xenophora) granulosa Ponder,1983
Xenophora (Xenophora) japonica Kuroda & Habe,1971
Xenophora (Xenophora) mekranensis konoi Habe,1953
Xenophora (Xenophora) neozelandica neozelandica Suter,1908
Xenophora (Xenophora) neozelandica kermadecensis Ponder,1983
Xenophora (Xenophora) pallidula (Reeve,1842)
Xenophora (Xenophora) peroniana peroniana (Iredale,1929)
Xenophora (Xenophora) peroniana kondoi Ponder,1983
Xenophora (Xenophora) senegalensis Fischer,1873
Xenophora (Xenophora) solarioides solarioides (Reeve,1845)
Xenophora (Xenophora) tenuis Fulton,1938
Xenophora (Xenophora) flindersi flindersi (Cotton & Godfrey,1938)
Genus Stellaria - Moller, 1832
Questo genere comprende sei specie valide, che presentano una conchiglia di medie o grandi dimensioni . La base presenta un aspetto non porcellaneo. Il materiale attaccato è scarso o nullo.
Stellaria chinensis chinensis (Philippi,1841))
Stellaria gigantea Schepman,1909
Stellaria lamberti Souverbie,1871
Stellaria solaris (Linnaeus,1758)
Stellaria testigera digitata von Martens,1878
Stellaria testigera profunda Ponder,1983
Genus Onustus - Swainson, 1840
Questo genere comprende quattro specie, che presentano una conchiglia di media grandezza. La base presenta un aspetto porcellaneo. Il materiale attaccato è scarso o nullo ed è costituito da piccoli frammenti di roccia o pietre.
Onustus caribeus (Petit de la Saussaye,1857)
Onustus exutus (Reeve,1842)
Onustus indicus (Gmelin,1791)
Onustus longleyi Bartsch,1931